OLIVICOLTURA2030 2.0 – dispensa qualità dell’olio
Cooperazione e reti a sostegno dell’olivicoltura regionale

OLIVO E OLIO: LA QUALITA’

>>> DISPENSA “QUALITA’ DELL’OLIO”

a cura di: dott.ssa Barbara Alfei
Capo Panel AMAP Marche
Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca

POTATURA – RACCOLTA – VALORE IDENTITA’

POTATURA

Indirizzare risorse verso i frutti

Assicurare un bilancio costante tra attività vegetativa e attività riproduttiva

Arieggiare e illuminare la chioma per rendere il microclima meno favorevole ai parassiti (occhio di pavone, cocciniglia, fumaggine)

Il ruolo del potatore consiste nel soddisfare le esigenze sia dell’olivo che dell’olivicoltore

  • Esigenze dell’olivo: fisiologiche (necessità di luce e aria), crescere in modo naturale, produrre in modo naturale.

  • Esigenze dell’olivicoltore: produrre quantità e qualità, ridurre i costi di produzione, agevolare le operazioni di raccolta.

Principi base della potatura: potare ogni anno, tagliare poco (interventi sostanziali), operare da terra, con attrezzatura agevolatrice del taglio, pneumatica o elettrica, o forbici e seghetti dotati di prolunga.

Risultati: minor tempo, minor costo, miglior equilibrio per la pianta, maggior produzione, minori problemi fitosanitari.

RACCOLTA

Epoca ottimale di raccolta compromesso tra quantità e qualità

INDICI DI MATURAZIONE

▪ quantitativi (peso frutto, resa in olio, resistenza al distacco, cascola)

▪ qualitativi (indice di invaiatura, consistenza della polpa)

Parametri chimici e sensoriali olio

  • composizione acidic

  • polifenoli totali e frazioni fenoliche

  • rancimat (resistenza all’ossidazione)

  • clorofille

  • sostanze aromatiche

  • panel test

Epoca ottimale di raccolta

Dipende dal modello di maturazione della varietà, ma varia anche in relazione alla stagione, alla zona di coltivazione, alla carica di frutti sulla pianta.

Può tener conto anche di altri fattori:

  • eventuali effetti negativi sull’induzione e differenziazione delle gemme a fiore, nel caso di raccolta molto tardiva;

  • periodo in cui le macchine utilizzate per il distacco dei frutti forniscono i migliori risultati, nel caso di raccolta meccanica;

  • rispetto dell’intervallo di sicurezza dagli ultimi trattamenti fitosanitari effettuati, per evitare di superare i limiti di residui di prodotti fitosanitari ammessi nell’olio;

  • tipologia di olio che si intende ottenere

Abbondante disponibilità di acqua ed elevata carica di frutti rallentano i processi di maturazione, mentre carenze idriche e bassa carica produttiva ne determinano un anticipo ed una accelerazione.

IN FOTO:
LECCINO – Invaiatura precoce e contemporanea – Accumulo in olio tardivo
FRANTOIOInvaiatura tardiva e scalare – Accumulo in olio precoce

VALORE IDENTITA’

LA QUALITÀ DELL’OLIO necessaria per la categoria merceologica extravergine:

  • Acidità < 0,8%

  • Perossidi < 20

  • Panel test: assenza di difetti, presenza di fruttato

L’IDENTITÀ DELL’OLIO aggiunge valore alla qualità.

GLI OLI MONOVARIETALI possono avvalersi del concetto di Terroir.

TERROIR è una proposta basata su presupposti tecnico-scientifici: varietà, territorio, clima, ma anche paesaggio, tradizioni, piante storiche, ricette tipiche…l’uomo alla base di tutto, con professionalità e passione.

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